Domenica 1° Marzo: giorno bigio, grigio, col cielo basso, fa freddo e pioviggina. Vado a correre, esco, perché sono chiuso in casa da giorni e ho perso il senso del tempo. Non che la mia vita sia cambiata molto, sto in casa molto già di mio. L’unica differenza è vedere Milano mezza vuota. Persino l’aria è strana, sembra più pulita del solito.
Come è bella, quasi deserta, mi ricorda un quadro di de Chirico, assume contorni metafisici, con questa luce color metallo, i palazzi nuovi del portello, si stagliano nel silenzio e sono bellissimi. Così poche macchine. E tutte le attività dei cinesi chiuse. Il ristorante sotto casa, dove si mangia bene ed è anche pulito, ha appeso un laconico cartello stampato, in italiano perfetto, che recita:…
Leggi l’intero articolo su: http://lamarchesa13.blogspot.com/2020/03/regola-per-sopravvivere-3-io-sono.html